Stati mentali in psicoterapia

Gli stati mentali sono il formalismo più basso e utile che il cognitivismo clinico ha a disposizione per la valutazione, l’assessment, ed il trattamento della psicopatologia all’interno della psicoterapia cognitiva.
Il funzionamento mentale è, in ultimo, sempre descrivibile come un momento della mente in cui è primario un tema di pensiero, una valenza emotiva specificabile (rabbia, paura, disgusto, tristezza, gioia) e uno stato somatico catatterizzato da una determinata configurazione neurovegetativa. Nella sostanza, uno stato mentale, può essere visto come un oggetto costituito da tre componenti (piu o meno coerenti e) integrate fra loro che sono:
 
1) Tema di pensiero
2) Emozione
3) Stato somatico
 
Nell’articolo riportato in bibliografia il ragionamento sugli stati mentali viene articolato in termini teorici e sperimentali.
 
Bibliografia
Semerari, A., Carcione, A., Dimaggio, G., Falcone, M., Nicolò, G., Procacci, M., Alleva, G., & Mergenthaler, E. (2003). Assessing problematic states in patients’ narratives: The grid of problematic states. Psychotherapy Research, 13(3), 337-353. https://doi.org/10.1093/ptr/kpg032